Consigli su Barcellona

Dopo aver pubblicato il nostro racconto su turistipercaso ho ricevuto già due richieste d’aiuto,  alle quali sono stata felicissima di rispondere. Non saranno tante, ma è sicuramente un riscontro positivo che  otteniamo alla nostra idea. Adesso pubblicherò le loro domande e le mie risposte, sperando che possano tornare utili  a chiunque voglia fare un bel viaggetto a Barcellona.

Antonio scrive:
“Ciao, ho letto con piacere il racconto del vostro viaggio a Barcellona molto ben descritto e molto dettagliato.Io sto proggrando di andare a visitare questa bellissima citta per la primavera, e ti volevo chiedere maggiori info sull’hotel dove avete alloggiato voi. Si puo’ prenotare da internet, vi siete trovati bene,lo consiglieresti. Io non ho grosse pretese per l’alloggio.
Ti ringrazio se mi risponderai…ciao.”

Allora, per quanto riguarda la nostra pensione:
è la Pension Norma e l’abbiamo trovata attraverso il sito barcelona30
Inserisci il periodo in cui vuoi alloggiare e poi ordini le offerte per prezzo e prenoti quella  che preferisci maggiormente. Noi abbiamo preso la camera doppia con bagno privato e ci è convenuto  spendere un paio di euro in più rispetto ad una camera con bagno in comune ad altri.  Per quanto
riguarda la pensione non è molto grande, però il personale è molto gentile e soprattutto molto puliti:  le pulizie della camera vengono fatte ogni giorno. Si trova vicino la fermata metro Fontana e a piedi  puoi raggiungere sia casa Batllò che casa Milà, ci sono solo 5-10 minuti di strada; se trovi delle bellissime  giornate come quelle che abbiamo trovato noi, è davvero un piacere camminare a piedi, perchè hai la possibilità  di vedere tante piccole particolarità dell’architettura delle case. Tutte bellissime. L’unico aspetto negativo  della pensione è quello di trovarsi ad un quarto piano senza ascensore, ma alla fine non pesa più di tanto.

Enrica, invece, ci chiede:
“Ciao,  volevo chiederti se possibile avere alcune info. RYANAIR.
Anche per noi è la stessa cosa, è da tempo che cerco voli a prezzi bassi, ma fare coincidere possibilità di ferie  e prezzi non è poi così semplice. Ho visto per maggio dei voli a costo 0 a cui aggiungere le tasse per un costo
totale di A/R di 40,00 euro a testa. Ma senza bagaglio e check-in on-line cosa s’intende?  Oltre al costo di check-in  ci sono altre spese? Ho trovato inoltre un hotel in zona MM Rocfort, secondo te è troppo fuori dal centro o può andare bene.  Ti ringrazio per i consigli che mi vorrai dare e ti auguro una buona giornata.”

Ciao, lo so che è difficile far coincidere i periodi delle offerte con quelli del lavoro, però dato che noi spendevamo  solo 20 € a persona ci abbiamo provato. Allora, per quello che riguarda comunque Ryanair ti posso dire che quando fai il biglietto on line ci sono le varie spese  che si aggiungono al costo del biglietto, che in questo caso è pari a 0. Quando vai avanti nella prenotazione però,  puoi togliere una serie di opzioni che fanno lievitare le tasse incluse. Se metti l’pzione “senza bagaglio e ceck-in on line” significa che l’unico bagaglio che potrai portarti è quello a mano, e che il ceck-in lo dovrai effettuare direttamente sul  sito ryanair, disponibile da 14 giorni a 4 ore prima dell’orario di partenza previsto. Questo significa che non hai la necessità di recarti  in aereoporto due ore prima come per tutti i voli internazionali, ma basta arrivarci un’ora in anticipo.  Le misure per il bagaglio  sono indicate sul sito della Ryanair e ti permettono di portare un solo bagaglio a mano (anche la borsa deve essere infilata dentro il bagaglio).
Poi ci sono altre spese che si possono benissimo evitare, come quelle d’assicurazione, dato che avrai il bagaglio a mano e  puoi benissimo pensarci tu. Per quanto riguarda la zona non so consigliarti invece, ho provato a cercarla su google ma non la trovo.

Spero che queste domande e risposte possano aiutare anche qualcun’altro che vuole passare qualche bellissimo giorno a Barcellona.

Affittare case in Spagna

Nell’ attesa di sapere qualcosa dall’ ufficio relazioni internazionali, ogni tanto ci permettiamo il lusso di sognare una piccola abitazione tutta nostra, “umile ma onesta” come direbbe Troisi visto che non abbiamo tanti soldi e il pocket money non arriverà entro i primi 45 giorni (chiunque sia italiano capisce che prima del 40esimo giorno non vedremo un centesimo).

Ovviamente il prezzo delle case varie da città a città. Come una casa a Palermo costa meno che a Milano, anche una casa a Sevilla o Valencia costa meno che a Madrid, ma se sogniamo lo facciamo alla grande e presupponiamo di finire proprio a Madrid. Cercando su google in versione spagnola (google.es) alquiler piso troviamo tra i primi siti enalquiler.com e pisosyalquiler.com; in entrambi i siti è possibile scegliere la città, il tetto massimo di spesa al mese e il tipo di appartamento.
Nel nostro caso dobbiamo cercare un piso (appartamento) e non una habitaciòn (stanza) e nemmeno un dùplex (casa su due piani e non bilocale!).

Il primo sito ha come tetto massimo un minimo di 500€, ma permette di scegliere tra le varie zone della città, per esempio cercando un piso a Madrid (Provincia: Madrid; Poblaciòn: Madrid) ammobiliato (equipado/amueblado) trovo 3 case di cui una sola corredata di foto.
Vediamo la più conveniente: 450€, spese di condominio (Gastos de comunidad) incluse, 50mq, pianterreno, in zona ben collegata ma senza riscaldamenti.

Il secondo sito invece permette di cercare case anche a meno di 500€: la maggior parte delle offerte sono case condivise (compartidos) con altri studenti o lavoratori, ma non permette di cercare in che zona affittare.
La migliore offerta qui è sempre 450€, 65 mq in zona con verde, piscina e spazio giochi per bambini, si evince che ci sia un posto auto e un portiere o comunque la vigilanza, ma… c’è sempre un ma! si trova a Guadarrama in provincia di Madrid, infatti se poi la ricerchiamo su enalquiler la ritroviamo.

Ripetiamo l’esperimento, utilizzando stavolta solo il primo sito, cercando una casa a Valencia: 360€, 46 mq, sempre ammobiliato, in zona connessa con i vari servizi pubblici (nella zona dell’ospedale principale) e spese di condominio incluse. Anche questa a pianterreno.

Chissà dove e come sarà il nostro focolare, ma una cosa è sicura: questa ricerca ci ha messo tanto tanto ottimismo perché oramai già a Palermo è difficile trovare casette del genere a questo prezzo (e ammobiliate pure!).